Custodire il fragile
Bando | Deadline 20.09.26
“Custodire il fragile” significa dare valore a ciò che è piccolo, lento, profondo. Alla gentilezza, alla solidarietà, alla biodiversità, alle relazioni, alla pace, alle comunità. In questa call ti chiediamo di interpretare il valore della fragilità e l’importanza di custodirla, attraverso una tua immagine, libera e personale.
ALLA BISCONDOLA
PENSIERI AL RIPARO DAL VENTO
23 – 25 ottobre 2026 | Alta Val di Cembra (Trentino)
Custodire il fragile
CONTEST ARTISTICO
Un contest rivolto ad artiste e artisti, creative e creativi, grafiche e grafici, illustratrici e illustratori, incentrato sul valore della fragilità, proposto dalla Ortica Idee ETS e La Campirlota in collaborazione con Spazio Piera, in occasione dell’evento “Alla Biscondola – Pensieri al riparo dal vento”, una rassegna culturale e comunitaria di tre giorni che si svolgerà dal 23 al 25 ottobre 2026 in Alta Val di Cembra (Trentino) e che sarà ispirata al pensiero di Alexander Langer: politico, costruttore di ponti, pacifista ed ecologista profondo.
IL CONTEST | Custodire il fragile è il titolo e tema della prima edizione, che chiede alle e ai partecipanti di ideare delle illustrazioni che esprimano, a partire dalla sensibilità individuale dell’artista, il valore della fragilità e l’importanza di prendersene cura. L’illustrazione presentata non dovrà contenere diciture o titoli (alle e ai partecipanti viene richiesta
l’elaborazione della sola illustrazione che poi verrà adattata successivamente come immagine principale dei materiali di comunicazione dell’evento).
MATERIALE DA PRESENTARE | Entro il 20 settembre 2026 si chiede di inviare a orticaidee@gmail.com un elaborato visivo digitale (dimensione A3 verticale; formato jpg/png; risoluzione 300 dpi) e un breve testo descrittivo in cui l’artista può raccontare la propria visione del valore della fragilità (max 1000 caratteri; formato pdf). L'illustrazione vincente sarà utilizzata principalmente in formato verticale, ma potrà essere declinata anche in formato orizzontale per la comunicazione online.
NB: nominare i file con “Nome_cognome_disegno” e “Nome_cognome_testo”.
SELEZIONE | Le opere saranno selezionate da una giuria tecnica in base ai criteri di attinenza al tema, qualità dell'elaborato e originalità. Con la candidatura al concorso le e i partecipanti autorizzano Ortica Idee ETS e Spazio Piera
a utilizzare le illustrazioni presentate senza scopi commerciali esclusivamente per fini di comunicazione e promozione della manifestazione, nonché per eventuali esposizioni presso strutture pubbliche e private legate al premio o alle prossime edizioni della manifestazione, senza alcuna pretesa di tipo economico.
PREMI ED ESPOSIZIONE | Il primo premio assegnato dalla giuria tecnica prevede un premio in denaro di 500 euro lordi e l’invito alla manifestazione con la possibilità di pernottare in Alta Val di Cembra (TN) nelle giornate tra il 23 e il 25 ottobre 2026, per partecipare alla manifestazione e alla premiazione del contest. L'organizzazione metterà a disposizione ospitalità per l’artista e per una persona che l’accompagna.
L’illustrazione che risulterà vincitrice del concorso sarà utilizzata come immagine di copertina dell’edizione 2026 di “Alla Biscondola”, ottenendo visibilità sui media.
Le 20 migliori proposte verranno esposte fisicamente in mostra durante i tre giorni dell’evento, il 23, 24 e 25 ottobre 2026.
ALLA BISCONDOLA – PENSIERI AL RIPARO DAL VENTO | “Alla Biscondola” è una rassegna culturale di tre giornate organizzata da una rete di associazioni di volontariato, che si svolgerà in Alta Val di Cembra dal 23 al 25 ottobre 2026. Saranno tre giorni di incontri, camminate letterarie, laboratori, spettacoli teatrali, cene con autori e aperitivi narranti per
coltivare il dubbio, praticare l’ascolto, custodire il fragile. In questa prima edizione, la rassegna si ispira al pensiero di Alexander Langer e desidera portare l’attenzione sul valore intrinseco della fragilità: per ribaltare la prospettiva dominante che esalta la forza, la grandezza e la prepotenza e ridare valore a ciò che è piccolo, lento, profondo. Nasce per rimarcare l’urgenza di prendersi cura delle fragilità che pervadono tutti gli ambiti della nostra vita (emergenze sociali, ambientali, culturali) e per portare al centro dell’attenzione ciò che è così fragile da rischiare di scomparire: i diritti fondamentali della persona, oggi sempre più minacciati, la coesione delle comunità, la gentilezza, la solidarietà tra le persone, l’autenticità nelle relazioni, la biodiversità, il paesaggio, le risorse ambientali.
“Non abbiate fretta. Non credete che solo correndo si possa arrivare. In questo tempo che ci spinge al rumore, alla velocità, alla conquista, io vi invito a sostare. A coltivare il dubbio, a praticare l’ascolto, a custodire il fragile. È tempo di essere piccoli, non per rinunciare, ma per scegliere. Piccoli per non dominare, ma per appartenere. Non cercate la forza che impone, ma quella che sostiene. La dolcezza non è resa, ma resistenza. La lentezza non è pigrizia, ma profondità. E la profondità, oggi più che mai, è rivoluzionaria. Cercate l’indefinito, là dove le cose non sono subito chiare, nette, pronte a essere consumate. È lì che abita la possibilità di un mondo condiviso, dove nessuno ha l’ultima parola e tutti possono dire qualcosa. Vi chiedo questo: abbiate il coraggio dell’autolimitazione, della sobrietà, della gratuità. Non come sacrificio, ma come atto di liberazione. Come un fiore che sboccia senza chiedere nulla in cambio. E scegliete, sempre, la pace. Non come assenza di guerra, ma come tessitura quotidiana di legami. Non come tregua, ma come scelta di vita. [...]
E se vi chiedono da che parte state, non abbiate paura di dire: dalla parte della vita che cresce lenta, fragile, profonda. Dalla parte dell’umano. Dalla parte della pace. Ecco, questa è la mia sinistra. E forse, può essere ancora la nostra. Non abbiate paura della lentezza, né della solitudine che a volte accompagna chi cerca sentieri nuovi. Non tutto si concluderà oggi, né domani. Ma ogni gesto, ogni parola nonviolenta, ogni scelta sobria e giusta, è un seme. E i semi, anche se non li vediamo subito germogliare, fanno il loro lavoro. Abbiate cura. Degli altri, della terra, del tempo. Abbiate cura di ciò
che cresce piano.
E camminate. Non da soli, ma insieme. Più lentamente, più profondamente, più dolcemente”.
Alexander Langer (1946 – 1995)
CHI SIAMO | La call è ideata da Ortica Idee ETS e La Campirlota, in collaborazione con Spazio Piera.
Ortica Idee ETS è un’associazione culturale. Organizza eventi culturali che diffondono i valori della lentezza, dell'ecologia, del cibo “buono, pulito e giusto”, abbracciando i valori di Slow Food, e della solidarietà, come strumenti concreti per costruire comunità più consapevoli e inclusive.
La Campirlota – Narratori di territorio e piccoli contadini è un progetto agricolo e culturale che nasce per unire la cura della terra alla cura delle relazioni tra persone, animali, piante (www.lacampirlota.it).
Spazio Piera è uno spazio indipendente, nato dalla volontà di creare un luogo di arte e cultura, dove artisti e persone possano trovarsi, confrontarsi e sperimentare.
Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Caritro.
INFO | Per informazioni o richieste di chiarimento:
Ortica Idee ETS - orticaidee@gmail.com - Elisa Travaglia 349 5805345
Spazio Piera - pierartelab@gmail.com - Stefania Segatta 347 3537792
15/09/2026