Un nuovo QRcode alle terme romane

Creato dagli studenti del Liceo Maffei in collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici,

Alle terme romane di viale Roma c’è ora un QRcode che apre una finestra sull’antica Ripa romana! Collegato al codice, infatti c’è un sito web che approfondisce il passato di Riva del Garda.

A realizzare il tutto sono stati gli studenti del Liceo Maffei, guidati dalla Soprintendenza per i beni archeologici, nell’ambito del progetto Archeosopra – archeosotto. La collaborazione tra Liceo Maffei e Museo Alto Garda, si è sviluppata nell’ambito dell’alternanza-scuola lavoro e ha portato avanti un progetto di mappatura dei più importanti siti archeologici dell’Alto Garda.

Nel corso dell’anno scolastico i ragazzi hanno approfondito i siti archeologici e li hanno raccontati in una mappa digitale. I risultati di questo lavoro sono visibili nella pagina web di approfondimento che si apre inquadrando il codice.

Oggetto di questo specifico Qrcode sono le terme romane, il segno più evidente dello stile di vita romano. Poste in viale Roma, lungo uno degli assi principali dell’abitato, le terme sono un susseguirsi di architettura romana a partire dal portico d’ingresso. All’interno c’erano stucchi, pareti affrescate e mosaici, e al centro una splendida vasca in marmo (labrum), decorata con un fregio di motivi vegetali e animali. Suggestivo doveva essere anche il cortile porticato con un bacino d’acqua poco profondo, forse pensato per giochi d’acqua. Poco distante, uno spazio aperto per passeggiare o fare ginnastica completava il complesso.

Le terme non servivano solo all’igiene e alla salute: erano luoghi dove si conversava, si discuteva e si organizzavano affari, frequentati da uomini e donne in orari diversi.

MAG Museo Alto Garda

14/10/2026