1- 2 settembre: a Trento il ricordo delle vittime del bombardamento del 1943
La vicenda di Girolamo Trenner e delle sorelle Celva
Per ricordare il sacrificio di coloro che persero la vita nel primo bombardamento che colpì la città di Trento durante la seconda guerra mondiale, la Fondazione Museo storico del Trentino e l’Associazione nazionale vittime civili di guerra-Sezione di Trento propongono due momenti di riflessione: lunedì 1° settembre alle 17.30 all’Officina dell’autonomia (via T. Gar 29, Trento) si svolgerà l’incontro “Storie d’archivio. Il bombardamento del 2 settembre 1943: la vicenda di Girolamo Trenner e delle sorelle Celva”. Martedì 2 settembre invece, alle 18.00 al Cimitero monumentale di Trento, si terrà la Commemorazione presso il Monumento Ossario.
Il 2 settembre 1943, intorno a mezzogiorno, le forze alleate anglo-americane diedero avvio al primo bombardamento su Trento causando un impressionante numero di vittime. Circa 200 persone persero la vita sotto le macerie causate dall'incursione che vide interessata in particolare l'area della Portela, ossia piazza Leonardo da Vinci, via Prepositura, Via San Giovanni, piazza S. Maria Maggiore, via Roma e via Torre Vanga.
Nell’80° anniversario della fine del secondo conflitto mondiale la Fondazione Museo storico del Trentino e l’Associazione nazionale vittime civili di guerra-Sezione di Trento propongono due momenti di ricordo e di riflessione.
PROGRAMMA
Lunedì 1° settembre alle 17.30 l’Officina dell’Autonomia (Via Tommaso Gar, 29 – Trento) ospiterà l’incontro “Storie dall’archivio. Il bombardamento del 2 settembre 1943: la vicenda di Girolamo Trenner e delle sorelle Celva”.
Interverranno Fabio Mattevi, presidente Associazione nazionale vittime civili di guerra, Sezione di Trento, Giuseppe Ferrandi, direttore Fondazione Museo storico del Trentino e Jessica Ognibeni, Fondazione Museo storico del Trentino.
Martedì 2 settembre alle 18.00, al Cimitero di Trento si terrà la Commemorazione presso il Monumento Ossario a ricordo delle vittime civili di guerra.
Entrambe le iniziative si inseriscono all’interno di un più ampio progetto di tutela e promozione della memoria delle vittime civili del secondo conflitto, con l’obiettivo di rendere accessibili documenti e testimonianze conservati presso l’archivio della sezione di Trento dell’Associazione nazionale vittime civili di guerra.
organizzazione: Fondazione Museo Storico del Trentino