Abitavo a Penny Lane

Incontri e convegni , Presentazione libro

 

C’è stata un’Italia che ha scoperto il rock come una rivelazione, che ha imparato l’inglese sui testi delle canzoni e che sognava di vivere in un mondo fatto di musica, parole e libertà. È l’Italia di un ragazzo che cresce in provincia negli anni ’60, ascolta i Beatles alla radio, si innamora di Dylan, scopre Zappa, scrive le prime fanzine e capisce che la musica può essere una bussola per orientarsi nel mondo.

Dai pomeriggi passati nei negozi di dischi alle notti delle radio libere, dai viaggi verso Londra e Parigi ai festival jazz e rock che cambiano il modo di ascoltare, Riccardo Bertoncelli narra una storia di formazione, di amicizie, di errori, di entusiasmi assoluti. È il ritratto di un’epoca irripetibile, in cui l’uscita di un album si aspettava con ansia, le canzoni si ascoltavano fino a consumare la testina del giradischi e le parole avevano ancora un peso.

Con ironia e tenerezza, Bertoncelli ricompone quel mondo in un memoir che è al tempo stesso confessione e racconto collettivo: Abitavo a Penny Lane è una lettera d’amore al rock e alla giovinezza, scritta da chi ha vissuto quella stagione con passione contagiosa. Un libro per chi c’era e per chi avrebbe voluto esserci.

E per chi ancora oggi cerca nei dischi – o nei libri – qualcosa che somigli a una promessa di libertà. La musica come passione, identità, rivoluzione: il memoir di una vita vissuta a tempo di rock. Un viaggio ironico e affettuoso nella colonna sonora di una generazione.

Riccardo Bertoncelli è nato a Novara nel 1952 e a quindici anni ha scoperto la propria incontenibile passione per il rock. A diciassette anni ha fondato la sua prima fanzine e nel 1973 ha pubblicato il primo libro sulla musica che stava contagiando le giovani generazioni. Negli anni ’70 la sua attività di autore di volumi sul genere pop si è affiancata a quella di recensore e saggista per riviste specializzate come “Muzak” e “Gong”. Nel 1980 è stato direttore di “Musica 80” e con Franco Bolelli ha curato “Almanacco Musica” per Il Formichiere. Dal 1985 al 1995 è stato direttore editoriale di Arcana per poi curare l’area musicale all’interno di Giunti fino al 2025. Ha al suo attivo esperienze radiofoniche con RAI e RSI e collaborazioni con “Linus”, “Musica” e “XL” di “Repubblica”, “Blow Up”, “Audio” e “Musica Jazz”.

Costi

Per partecipare è richiesto un contributo di 3 euro a persona che verrà rimborsato in caso di acquisto del libro presentato.

È consigliata la prenotazione da effettuarsi chiamando il numero 0464-755021, oppure scrivendo a info@libreriarcadia.com