Flauto… più piano: Da Bach a Prokofiev
Katharsis è una stagione di concerti che ha lo scopo di promuovere la musica contemporanea: non la “solita” musica contemporanea, ma la musica contemporanea “purificata”.
Da troppi decenni ormai la musica contemporanea accademica si è allontanata dai gusti e dall’interesse non solo del grande pubblico (non necessariamente specializzato) ma anche degli stessi musicisti, diventando un’arte di nicchia autoreferenziale e di stampo principalmente decostruzionista, difficilmente comprensibile e godibile. Seguendo i principi sostenuti nel manifesto della musica catartica (da cui il titolo della stagione) a cui si ispira l’operato dell’associazione Ars Modi, si vuole proporre una musica contemporanea “alternativa”, che da un lato rifugga questo tipo di estetica, e dall’altro eviti anche le semplificazioni neo-tonali e neo-melodiche di molti compositori più vicini alla musica commerciale e di intrattenimento che alla musica d’arte da concerto.
Inoltre, i concerti non saranno dedicati esclusivamente alla musica contemporanea: il pubblico, che ormai si è ad essa disaffezionato per i motivi esposti sopra, spesso rifiuta di partecipare a concerti che si presentino esclusivamente come concerti di musica contemporanea; può d’altro canto essere invogliato a partecipare se a fianco ad essa vengono presentati anche brani del repertorio più classico, da cui non è a priori “spaventato”. Oltre che nella musica classica, i programmi di Katharsis spazieranno anche in altre forme non rigorosamente classiche o accademiche di musica contemporanea, come il tango o il jazz.
Infine, con questo abbinamento classico-contemporaneo si vuole mostrare come ancora oggi sia possibile scrivere musica complessa e piacevole al tempo stesso, sulla scia della secolare tradizione compositiva europea.
Martedì 9 giugno 2026 ore 21.00 – Roncegno, Casa Raphael
Flauto… più piano
Elena Cornacchia, flauto – Giorgio Costa, pianoforte
La XVIII edizione del Festival Pianistico Internazionale Più Piano verrà inaugurata a Roncegno martedì 9 giugno dal duo composto da Elena Cornacchia al flauto, docente presso il Conservatorio di Parma, e Giorgio Costa al pianoforte, ex docente e presidente del Conservatorio di Aosta. I due musicisti costituiscono una formazione affiatata ed attiva ormai da anni sul panorama musicale nazionale ed internazionale. Il programma proposto percorre un arco temporale che copre quasi tutta la storia della musica, iniziando con il barocco di Johann Sebastian Bach (sonata BWV 1020), passando per Franz Schubert, compositore che si colloca a metà strada tra classicismo e romanticismo (sonata "arpeggione"), per terminare con Sergej Prokofiev, grande compositore russo del XX secolo (sonata op. 94).
Ingresso gratuito con offerta libera