Impronte vegetali: laboratorio di cianotipia

Per catturare l'anima delle piante con la luce

Incontri e convegni , Laboratorio

Per il 2026, il Giardino dei Ciucioi a Lavis (Tn) si trasforma in un laboratorio a cielo aperto. Unisciti a noi per un viaggio tra botanica e creatività: esplora i segreti del mondo vegetale e l’incredibile universo degli insetti attraverso la sperimentazione pratica.

  • Cianotipia: cattura l’anima delle piante con la luce, con Arianna Tait.
  • Ceramica: dai forma alla terra con le tue mani, con Stefania Simeoni.
  • Scoperta:  guarda da vicino il mondo degli insetti e delle piante con Anna Brugnara e Simone Filippo.

Un’esperienza per tutti: che tu sia un artista solitario o una famiglia in cerca di avventura, c’è un posto per te.

 

IMPRONTE VEGETALI: LABORATORIO DI CIANOTIPIA

con Arianna Tait

18 APRILE 2026, Giardino dei Ciucioi a Lavis

15.00 – 17.00

Il laboratorio nasce dall’idea di coniugare il mondo delle piante con la cianotipia. La cianotipia è un’antica tecnica fotografica, utilizzata fin dalla metà dell’800 per impressionare oggetti sulla carta. Il procedimento per utilizzare questa tecnica è semplice e adatto a tutte le età, necessita però di luce solare per poter essere svolto.  

  1. Introduzione al laboratorio con spiegazione della cianotipia 
  2. A ciascun partecipante viene consegnato un foglio di carta formato A6 con uno strato di cianotipia precedentemente steso e asciugato 
  3. Il partecipante è invitato a scegliere -tra il materiale fornito dalla conduttrice- porzioni di foglie, fiori, agrumi da appoggiare sopra al foglio di carta 4. Il foglio viene poi esposto al sole per 10-15 minuti e successivamente immerso in una bacinella di acqua, poi lasciato asciugare all’aria 
  4. Questo procedimento viene ripetuto 3 volte da ciascun partecipante, ottenendo tre disegni cianotopici differenti.  
  5. L’ultima fase consiste nel piegare un foglio di carta in modo tale da creare un piccolo libricino sul quale attaccare le cianotipie create. 

Per info e prenotazioni: www.ecoargentario.it