L’invidia dell’orso – Commedia (con musica) transanimalista e transalpina
Teatro Stabile di Bolzano
di Angela Dematté
con Giuliano Comin e Angela Dematté
regia Alice Sinigaglia
scene e costumi Rubidori-Manshaft
musiche Federica Furlani
L’orso è stato per secoli il re degli animali in tutta Europa, negli ultimi 30 anni e tornato a popolare i boschi del Nord Italia, a stretto contatto con le donne e gli uomini che qui vivono.
Il successo sopra le aspettative della sua reintroduzione in Trentino nel 1999 ha portato alla presenza di 120 orsi nelle Alpi Centrali. Una proliferazione che crea problemi, schieramenti e talvolta tragedie. Il rapporto tra esseri umani e orsi torna a essere controverso. Autrice e attrice, Angela Dematté, trentina d’origine, sente questi temi molto vicini e tra approfondimenti, studi e raccolte di testimonianze ha scritto L’invidia dell’orso. Commedia (con musica) transanimalista e transalpina.
I protagonisti dello spettacolo sono Aldo e Giuliana, esseri umani di montagna. Giuliana finisce a fare la ragioniera, perché è brava a scuola. Aldo è un allevatore e anche un cacciatore e, come tutti i cacciatori, si compenetra con gli animali per mesi. Non uccide quelli che desidera, ma quelli necessari all’ecosistema in cui vive. Aldo e Giuliana si sposano, ma qualcosa va male nel lavoro di Aldo. Forse c’entra l’orso, che ha divorato le sue bestie. Forse c’entrano altri cambiamenti: quello tra i generi e quello tra il singolo e la comunità. L’orso è un animale grandioso: possiede l’impulsività, l’istinto, la forza, dorme per mesi come fosse morto e poi risorge. L’orso è puro istinto, non ha responsabilità. Aldo vorrebbe essere così. Si identifica con lui. Ad accompagnarli i canti alpini, presenti per far sentire ai due protagonisti che non sono mai veramente soli. Così è in una piccola comunità umana, nel bene e nel male. I canti del coro ricordano fatiche, guerra, azioni coraggiose del passato, ma anche il rischio costante che corrono i montanari di oggi: diventare uomini e donne del folklore, senza più veri rituali. Dentro di loro e fuori di loro: l’orso. Prima e dopo il suo inserimento nel territorio trentino delle alpi, l’orso c’è.
INGRESSI:
Intero euro 12,00
Ridotto euro 10,00
(under 14, over 65, studenti fino a 25 anni, militari e componenti delle forze di pubblica sicurezza)
Tariffa Family:
dal terzo figlio compreso ingresso gratuito.
Ingresso gratuito per l’accompagnatore di persona disabile.
PREVENDITA BIGLIETTI
Online sul sito fino a un’ora prima dello spettacolo.
APERTURA CASSA PRESSO IL TEATRO
A partire da un’ora prima degli eventi.
• prevendita online soggetta a diritti a carico dell’utente
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Abbonamenti
ABBONAMENTO A 7 SPETTACOLI DI PROSA
(6 A BORGO + 1 A PERGINE)
Intero euro 65,00
Ridotto euro 55,00
(under 14, over 65, studenti fino a 25 anni, militari e componenti delle forze di pubblica sicurezza)
Attenzione: abbonamento acquistabile solamente presso la cassa del teatro negli orari di apertura
ACQUISTO ABBONAMENTI:
Presso la biglietteria del teatro
– Sabato 10 ottobre in seguito alla presentazione
– Mercoledì 21 ottobre, ore 11.30 – 13.30
– Mercoledì 28 ottobre, ore 18.00 – 20.00
– Giovedì 5 novembre, ore 18.30 – 20.30 (due ore prima del primo spettacolo)