La regina Margherita

Presentazione del libro " La regina Margherita" costruzione di un mito, dell'autrice Maria Teresa Mori in dialogo con Beatrice Primerano

Incontri e convegni , Presentazione libro - adatto a adulti

Negli anni Ottanta e Novanta dell’Ottocento, Margherita, prima regina d’Italia, divenne un’icona della monarchia, accrescendone la popolarità in un paese unito da poco, dove era necessario trovare simboli comuni per consolidare lo stato e la comunità nazionale. Su di lei nacque una narrazione leggendaria, che definiva l’immagine di una sovrana affascinante, maestra di eleganza, amante della cultura, dedita alle opere di carità, capace di comunicare con la gente.

Questo volume ne ricostruisce il mito, rivisitandone, contemporaneamente, la personalità e la biografia. Avvalendosi di un’ampia documentazione, dai giornali alle fotografie, mentre delinea il ritratto avvincente di un’epoca e di una protagonista rilevante della nostra storia, pone quesiti ancora attuali per comprendere come siamo diventati italiani.

Maria Teresa Mori fa parte della Società italiana delle Storiche e si interessa, in particolare, della storia delle donne e di genere. Oltre a collaborare con diverse riviste, ha pubblicato: Salotti. La sociabilità delle élite nell’Italia dell’Ottocento (Carocci, 2000), Figlie d’Italia. Poetesse patriote del Risorgimento (Carocci, 2011); per i nostri tipi ha curato, con altre, il volume Di generazione in generazione. Le italiane dall’Unità ad oggi (2014).

Beatrice Primerano ha studiato a Trento nella Facoltà di Giurisprudenza, dove si è laureata, e a Lione presso l’Ecole Normale Supérieure. È dottore di ricerca in Studi Giuridici Comparati ed Europei. Studiosa del pensiero giuridico otto-novecentesco e attiva collaboratrice della Fondazione Museo Storico del Trentino, insegna Storia della giustizia nella Facoltà di Giurisprudenza di Trento.

Costi

ingresso gratuito

Biblioteca Civica Girolamo Tartarotti

corso Angelo Bettini,43

38068 Rovereto


Evento pubblicato a cura di Comune di Rovereto