La società dei ribelli

Teatro

drammaturgia e regia Maura Pettorruso
con Andrea Bonfanti e Stefano Pietro Detassis
luci Federica Rigon
audio Giacomo Maturi
costumi Valentina Basiliana
organizzazione Anna Libardi
produzione PequodCompagnia e TeatroE ETS
con il sostegno di FerraraOFF

 

La società dei ribelli: al Teatro di Pergine la storia della Comune di Parigi e il sogno di un mondo diverso. Giovedì 15 ottobre alle 20.30, per la rassegna Prestagione, PequodCompagnia e TeatroE ETS portano in scena La società dei ribelli, uno spettacolo scritto e diretto da Maura Pettorruso che ripercorre l’esperienza rivoluzionaria della Comune di Parigi del 1871, tra ideali di uguaglianza, libertà e giustizia sociale. Che cosa accade quando una comunità decide di immaginare un mondo diverso? E quali possibilità possono aprirsi quando le persone scelgono di ribellarsi all’ordine costituito?

La vicenda ci riporta al 1871, quando, dopo la sconfitta della Francia nella guerra contro la Prussia, le cittadine e i cittadini di Parigi rifiutano la pace imposta dal governo e scelgono di autogovernarsi, dando vita alla Comune di Parigi. Per tre mesi la capitale francese diventa il teatro di un’esperienza politica radicale e utopica, fondata su principi di uguaglianza, diritti, laicità, partecipazione attiva, integrazione, sostegno sociale ed emancipazione femminile. Un esperimento di democrazia e trasformazione sociale che viene brutalmente represso durante la Semaine sanglante, la settimana di sangue, quando la città viene riconsegnata all’ordine politico ed economico precedente. La Comune resta così impressa nella storia come un momento di svolta, simbolo di una possibilità alternativa e di un futuro che avrebbe potuto prendere una direzione diversa.

Attraverso questa esperienza storica, La società dei ribelli si interroga sul rapporto tra utopia e realtà, tra desiderio di cambiamento e resistenza al cambiamento stesso. Il racconto si sviluppa attorno ad alcune parole chiave: speranza, per immaginare ciò che sarebbe potuto accadere se la storia avesse avuto un altro finale; impossibile, per riflettere sul tentativo di superare miseria e disuguaglianze; guerra, per interrogarsi sulle possibilità della pace; e arte, intesa come strumento per custodire la memoria, interrogare il presente e mantenere aperta la possibilità di un’alternativa.

La storia della Comune diventa così uno specchio attraverso cui guardare anche il nostro tempo, invitando il pubblico a riflettere sui valori della democrazia, sulla responsabilità collettiva e sulla capacità di immaginare nuovi modi di vivere insieme. Perché ricordare le rivoluzioni del passato significa anche chiedersi quali sogni siano ancora possibili oggi.

La drammaturgia e la regia sono firmate da Maura Pettorruso. In scena Andrea Bonfanti e Stefano Pietro Detassis. Le luci sono curate da Federica Rigon, l’audio da Giacomo Maturi, i costumi da Valentina Basiliana e l’organizzazione da Anna Libardi. Lo spettacolo è una produzione PequodCompagnia e TeatroE ETS, con il sostegno di FerraraOFF.

Costi

INGRESSO

Intero 13€; ridotto (<26, >65, carta “In Cooperazione”, soci Cassa Rurale Alta Valsugana, EuregioFamilyPass) 11€; card Amici dei Teatri 9€, tessera Giovani a Teatro 3€

+ INFO

Teatro Comunale di Pergine

gestione Ariateatro ETS Piazza Garibaldi, 5/G 38057 Pergine Valsugana (TN)

tel. 0461 511332 info@teatrodipergine.it  www.teatrodipergine.it  www.ariateatro.it