Nature’s Harmony Quartet
Katharsis è una stagione di concerti che ha lo scopo di promuovere la musica contemporanea: non la “solita” musica contemporanea, ma la musica contemporanea “purificata”.
Da troppi decenni ormai la musica contemporanea accademica si è allontanata dai gusti e dall’interesse non solo del grande pubblico (non necessariamente specializzato) ma anche degli stessi musicisti, diventando un’arte di nicchia autoreferenziale e di stampo principalmente decostruzionista, difficilmente comprensibile e godibile. Seguendo i principi sostenuti nel manifesto della musica catartica (da cui il titolo della stagione) a cui si ispira l’operato dell’associazione Ars Modi, si vuole proporre una musica contemporanea “alternativa”, che da un lato rifugga questo tipo di estetica, e dall’altro eviti anche le semplificazioni neo-tonali e neo-melodiche di molti compositori più vicini alla musica commerciale e di intrattenimento che alla musica d’arte da concerto.
Inoltre, i concerti non saranno dedicati esclusivamente alla musica contemporanea: il pubblico, che ormai si è ad essa disaffezionato per i motivi esposti sopra, spesso rifiuta di partecipare a concerti che si presentino esclusivamente come concerti di musica contemporanea; può d’altro canto essere invogliato a partecipare se a fianco ad essa vengono presentati anche brani del repertorio più classico, da cui non è a priori “spaventato”. Oltre che nella musica classica, i programmi di Katharsis spazieranno anche in altre forme non rigorosamente classiche o accademiche di musica contemporanea, come il tango o il jazz.
Infine, con questo abbinamento classico-contemporaneo si vuole mostrare come ancora oggi sia possibile scrivere musica complessa e piacevole al tempo stesso, sulla scia della secolare tradizione compositiva europea.
Martedì 2 giugno 2026 ore 21.00 – Roncegno, Casa Raphael
Nature’s Harmony Quartet
Alessandro Ambrosi – Fisarmonica, Maya Parisi – voce e violino
Francesca Zanghellini – viola e violino, Andrea Ruocco – contrabbasso, guembri e violoncello
Il festival Katharsis ospita il Nature's Harmony Quartet, gruppo di giovani musicisti trentini che esplorano un territorio affascinante in cui convergono jazz e classica, performance e ricerca sonora, musica acustica ed elettronica.
Flumen ascolta le frequenze latenti del mondo, catturando le fragili impronte dell'acqua, del legno e dell'aria in un processo in cui il paesaggio diventa partitura e la risonanza diventa linguaggio. Prendendo il nome dal flusso incessante delle cose, Flumen abbraccia il moto perpetuo del suono e della materia. Nel dialogo tra acustico ed elettronico, il corpo del guembri, degli archi e il respiro della fisarmonica si intrecciano con la fluidità dell'elaborazione digitale. Il progetto trae ispirazione dal flusso continuo dell'acqua che entra nella laguna, catturando le dinamiche naturali delle correnti e le impronte sonore delle superfici d'acqua, dei fondali fluviali e delle zone di transizione. Le registrazioni sul campo sono elementi fondanti nella costruzione di una narrazione sonora unica, agenti vivi in un sistema di emergenza sonora, diffusi e trasformati in un ecosistema aperto del suono. Si integrano con passaggi composti per contrabbasso, viola, violino, guembri e fisarmonica, dando vita a un dialogo tra voci naturali e strumentali. Le elaborazioni elettroniche estendono ulteriormente questo interscambio, modellando uno spazio in cui i fenomeni sonori diventano gesti musicali e le composizioni nascono organicamente dall'interazione degli elementi. Flumen è uno spazio in cui la performance emerge come un viaggio continuo e in evoluzione: un paesaggio sonoro immersivo in cui l'ascoltatore è invitato a dissolversi nella fluidità della risonanza e del flusso.
Ingresso gratuito con offerta libera