Lo specchio verde - I libri e le montagne

Per Giovanna Zangrandi la montagna è prima di tutto una scelta di vita; il Cadore diventa non solo la sua terra d’adozione ma anche il teatro della Resistenza e il suo luogo del cuore.

Incontri e convegni , Presentazione libro - adatto a adulti

Giovanna Zangrandi, pseudonimo di Alma Bevilacqua, nasce a Galliera in provincia di Bologna, e dopo la laurea in chimica si trasferisce a Cortina, dove insegna, scrive sui giornali locali, arrampica e fa la maestra di sci. In seguito agli eventi dell’8 settembre 1943, sceglie di schierarsi contro il nazifascismo: diventa staffetta partigiana, nome di battaglia “Anna”, nella brigata Calvi divisione Nannetti.

Dopo l’impegno nella Resistenza, si dedica maggiormente alla scrittura. Negli anni Cinquanta collabora con l’Unità, Gioia, Epoca, Amica, La Nazione, Noi donne. Nel 1954 pubblica con Mondadori I Brusaz, che vince il Premio Grazia Deledda, nel 1959 Il campo rosso (Premio Bagutta) e nel 1963 I giorni veri, uno dei capolavori della letteratura della Resistenza. Nel 1946 costruisce il Rifugio Antelao, realizzando il sogno fatto con il comandante di brigata Severino Rizzardi “Tigre”, ucciso in un’imboscata il 26 aprile 1945. Il rifugio diventa in seguito proprietà del CAI.

Per Giovanna Zangrandi la montagna è prima di tutto una scelta di vita; il Cadore diventa non solo la sua terra d’adozione ma anche il teatro della Resistenza e il suo luogo del cuore.

Presentazione del libro di Giovanna Zangrandi di Anna Lina Molteni (MonteRosa edizioni, 2023)

Ospiti dell’incontro: l’autrice Anna Lina Molteni, Roberta Fornasier, depositaria dell’archivio Giovanna Zangrandi e lo scrittore Giuseppe Mendicino

L’iniziativa è fatta in collaborazione con la SAT sezione di Rovereto.

Costi

entrata libera

ANPI

Via Portici, 32

38068 Rovereto (Tn)


Evento pubblicato a cura di Comune di Rovereto