Un ponte tra storia dell’arte e tutela
Max Dvořák (1874-1921), grande esponente della Scuola di Vienna, fu allievo e poi successore di Franz Wickhoff alla cattedra di Storia dell’arte e di Alois Riegl alla carica di Conservatore generale della tutela austriaca. La sua notorietà si deve soprattutto al Catechismo per la tutela dei monumenti (1916), considerato la “Marsigliese della conservazione”. Ma il suo contributo maggiore fu gettare un ponte tra storia dell’arte e tutela.
Dvořák ha riportato l’arte al centro della tutela, ma in un’accezione della prima talmente dilatata da comprendere il quadro urbano, territoriale e ambientale, e della seconda come fattore propulsivo della tendenza dell’arte e dell’architettura contemporanea.
Il volume raccoglie i manoscritti, tradotti per la prima volta, dei due cicli di lezioni universitarie sulla tutela tenute nel 1906 e nel 1910, e include un apparato di saggi critici che, nel loro insieme, gettano nuova luce sul Catechismo, proposto in versione integrale.
Programma
10:15 Registrazione partecipanti
10:30 Saluti istituzionali: Cristina Collettini, Angiola Turella, Rossano Albatici
10:45 Il libro: dove nasce
Con Sandro Scarrocchia, Gianni Contessi, Andreas Lehne
Modera Cecilia Betti
11:30 Il libro: dove porta
Con Fabio Campolongo, Alessandra Quendolo, Eva Struhal, Helmut Stampfer, Manuela Baldracchi
Modera Giovanna A. Massari
12:45 Dibattito
Modera Cecilia Betti
13:15 Chiusura dei lavori
Rilascio di 3 cfp per Ordine APPC