Discanto 2026
Rassegna internazionale di musiche popolari
IV° edizione
Direzione artistica Renato Morelli
Musiche tradizionali polivocali - profane e liturgico-spirituali - provenienti da Armenia, Georgia, Sardegna, Portogallo, Croazia, per riscoprire le tradizioni corali millenarie e le nostre stesse radici musicali già riconosciute dall’UNESCO e iscritte nella lista dei patrimoni immateriali dell’umanità.
È questa la proposta di Discanto, la rassegna internazionale di musiche popolari organizzata dal METS - Museo etnografico trentino San Michele - giunta quest’anno alla quarta edizione, che avrà luogo dal 13 giugno al 25 luglio 2026 nella splendida cornice del chiostro triangolare del METS (XII secolo), con ingresso libero e gratuito.
Oltre ai concerti verranno proposti workshop di canto popolare, tenuti direttamente dagli stessi artisti della rassegna. Un’opportunità particolarmente significativa anche per il vasto mondo della coralità trentina.
Con questa edizione si consolida ulteriormente la collaborazione con il 55° Festival di Musica Sacra - Festival geistlicher Musik, già avviata gli anni precedenti con i concerti del coro Bisantion di Jasi (Romania) e del coro Gomarjoba di Tbilisi.
Una sinergia che prevede quest’anno due appuntamenti: il concerto di apertura alla Badia di San Lorenzo con il prestigioso ensemble Basiani - il coro del Patriarcato di Tbilisi (Georgia), e il progetto Il Sacro che unisce: Dialogo tra il Canto a Tasgjia di Aggius e i musicisti trentini con il coro Galletto di Gallura di Aggius e il gruppo strumentale R. Dionisi diretto da Alessandro Arnoldo. A grande richiesta tornerà quindi al METS il quartetto di voci femminili Anutis, già apprezzato nella prima edizione di Discanto con il suo programma di polifonie popolari italiane.
La rassegna si concluderà infine con il Progetto Armenia, articolato in due eventi alla scoperta della cultura e della musica tradizionale armena. Un concerto dell’ensemble Edesse, diretto da Justine Rapaccioli, con un programma dedicato al grande musicologo padre Komitas (considerato il padre e il salvatore della musica tradizionale armena).
Al concerto parteciperà in via eccezionale anche Arsen Petrosyan (Yerevan), rinomato virtuoso di duduk, il misterioso e affascinante strumento in legno di albicocco, dal suono caldo e nostalgico che racconta la storia armena, proclamato «capolavoro» del Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO nel 2005 e iscritto ufficialmente nel 2008.
La sera precedente il concerto è prevista una “cena armena”, un momento conviviale per conoscere non solo la musica, ma anche gli aspetti enogastronomici di questa antica e nobile cultura
Coro BaÄgalg (Tbilisi, Georgia)
Sabato, 13 Giugno 2026Badia di San Lorenzo · Trento
Tradizioni di musica sacra ‘popolare’ in Sardegna
Giovedì, 25 Giugno 2026Seminario, Istituto Diocesano di Musica Sacra
Coro di Aggius
Sabato, 27 Giugno 2026METS - Museo etnografico trentino di San Michele · San Michele all'Adige
Coro Galletto di Gallura
Sabato, 27 Giugno 2026METS - Museo etnografico trentino di San Michele · San Michele all'Adige
Il Sacro che unisce
Domenica, 28 Giugno 2026Chiesa parrocchiale · Villa Lagarina
Anutis
Sabato, 11 Luglio 2026METS - Museo etnografico trentino di San Michele · San Michele all'Adige
Anutis
Sabato, 11 Luglio 2026METS - Museo etnografico trentino di San Michele · San Michele all'Adige
Cena armena
Venerdì, 24 Luglio 2026METS - Museo etnografico trentino di San Michele · San Michele all'Adige
Edesse Ensemble
Sabato, 25 Luglio 2026METS - Museo etnografico trentino di San Michele · San Michele all'Adige
Armenia | Edesse Ensemble
Sabato, 25 Luglio 2026METS - Museo etnografico trentino di San Michele · San Michele all'Adige